Ti blocchi sempre a pochi centimetri dalla parete quando fai verticale? Non sei tu il problema.
- 10 lug
- Tempo di lettura: 2 min
Quante volte ti sei avvicinato pancia al muro in verticale, hai sentito il peso spostarsi verso la schiena... e hai preferito scendere subito?
Se ti riconosci in questa scena, non è che non sei portato o non ti manca la forza. Ti manca solo un pezzo preciso del percorso. E oggi voglio raccontarti come Maria Teresa lo ha trovato.
La storia di Maria Teresa
Maria Teresa, come tante altre persone, aveva paura di avvicinarsi completamente pancia alla parete. Non le mancavano le capacità: aveva già una buona base di forza e di controllo. Le mancavano dei tasselli precisi per costruire la sicurezza necessaria ad avvicinarsi del tutto.
Nel video qui sopra vedi cosa è successo durante la lezione che svolgiamo per aggiornare il programma di allenamento e puoi vedere gli step che abbiamo affrontato insieme per farle toccare la parete per la prima volta. E non solo: dopo il primo tentativo riuscito, è riuscita a ripeterlo più volte, con sempre più controllo.
Perché è un blocco così comune
Non riuscire ad arrivare pancia al muro è una delle situazioni più frequenti che vediamo nei nostri allievi. E ha sempre le stesse tre cause di fondo:
Non si sa come gestire la discesa in sicurezza. Manca una strategia chiara su cosa fare quando il corpo si avvicina al muro e questo genera esitazione.
Le attivazioni non sono ancora consolidate. Sapere quali parti del corpo attivare e quando farlo, in particolare tra le spalle e le dita, è ciò che permette di gestire lo sbilanciamento.
Manca confidenza nella gestione del peso quando cade verso la schiena. L’overbalance ( lo sbilanciamento verso la schiena) è il momento più delicato della verticale e se non lo hai mai allenato in modo specifico, la paura di cadere è una risposta del tutto normale del corpo.
Con Maria Teresa, nella prima fase di programmazione, abbiamo lavorato esattamente su questi tre punti. E nella lezione di oggi è riuscita a sbloccarli tutti insieme, raggiungendo la parete e nemmeno se lo aspettava che ci sarebbe riuscita.
Se ti riconosci in questa situazione
Se anche tu ti blocchi prima di arrivare pancia al muro, puoi stare tranquillo: è una situazione estremamente comune, non un tuo limite. Quello di cui hai bisogno sono step chiari su cosa devi percepire mentre sei in verticale e quali movimenti allenare, nell'ordine giusto.
Magari alleni la verticale da tempo, ma la paura di cadere non passa. Oppure non riesci ancora ad avvicinarti del tutto alla parete. Se è così, il problema non sei tu: ti manca una direzione chiara su cosa fare, passo dopo passo.
Il prossimo passo
Se la verticale è uno degli obiettivi che vuoi assolutamente raggiungere e sei disposto ad allenarti almeno 3 volte a settimana seguendo un percorso specifico e una programmazione di allenamento costruito su di te, allora è il momento di iniziare a lavorarci sul serio, sotto la nostra guida.
Clicca il tasto qui sotto per richiedere la tua consulenza gratuita: insieme capiremo a che punto sei e cosa ti serve per costruire sicurezza, confidenza e un percorso chiaro verso la tua verticale.
Cosa dicono i nostri allievi?
ALCUNI DEI NOSTRI STUDENTI
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