Retroversione nella posizione di straddle
- 13 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Molte persone, quando cercano di eseguire una straddle, si concentrano quasi esclusivamente su un aspetto: spingere le gambe verso il basso il più possibile.
All’inizio sembra la cosa più logica da fare.
Più scendi con le gambe, più dovresti arrivare parallelo a terra.
Il problema è che spesso succede esattamente il contrario.
Le gambe non scendono davvero parallele a terra, la posizione diventa instabile e senti come se qualcosa nel corpo ti impedisse di scendere ancora.
Nella maggior parte dei casi il motivo è che il bacino rimane in antiversione ( come nella versione a sinistra del video).
Quando il bacino resta in questa posizione anche se cerchi di abbassare le gambe con forza non riesci. Il risultato è una straddle forzata, difficile da gestire e facilmente perderai l'equilibrio.
Quello che dovresti fare invece è esattamente l’opposto di ciò che fanno molti.
Prima di pensare alle gambe, devi controllare l'attivazione del bacino.
Il primo passo è forzare la retroversione del bacino, mantenendo allo stesso tempo il torace alto. Quando queste due azioni lavorano insieme, la posizione del corpo cambia completamente.
A quel punto le gambe possono iniziare a scendere verso il basso in modo naturale, mantenendo la posizione solida e soprattutto rimanendo in equilibrio.
Non stai più cercando di “spingere giù le gambe”.
Se non hai ancora sviluppato il controllo della retroversione del bacino in verticale, qui sotto trovi una lezione con alcuni esercizi specifici che ti aiuteranno a imparare a gestirla nel modo corretto.
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