top of page

La correzione che ha permesso a Luca di bloccare sempre lo slancio

  • 4 giu
  • Tempo di lettura: 3 min





Durante una recente lezione con Luca abbiamo lavorato su un problema che vedo continuamente.


Nonostante avesse una buona tecnica, conoscesse le attivazioni corrette e fosse già in grado di entrare in verticale, aveva una difficoltà molto specifica: prima di riuscire a bloccare una verticale stabile doveva quasi sempre fare due o tre tentativi.


Magari ti riconosci anche tu in questa situazione.


Fai uno slancio.


Non riesci a fermarti.


Scendi.


Riprovi.


Poi, al secondo o terzo tentativo, finalmente riesci a trovare il controllo.


La cosa interessante è che spesso il problema non è la forza, la mobilità o la mancanza di equilibrio.


Nel caso di Luca il problema era molto più sottile.

Il vero errore che lo stava bloccando


Osservando attentamente la sua salita, ho notato che stava utilizzando le dita troppo presto.


Appena iniziava lo slancio cercava immediatamente di frenare il movimento premendo sulle dita.


Il risultato?


La salita veniva rallentata troppo presto.



Di conseguenza il corpo tornava indietro dalla parte della pancia e la verticale non si stabilizzava.


Era come premere il freno di una macchina mentre si schiacciava l'accelleratore.


La correzione che ha cambiato tutto


Invece di pensare subito alle dita, abbiamo cambiato completamente il focus.


Gli ho chiesto di concentrarsi sulla gamba che rimane a terra.


L'obiettivo era spingere con maggiore intenzione attraverso la gamba di sotto, accompagnando la salita in modo controllato ma senza frenarla.


Successivamente, solo quando il bacino iniziava a superare lentamente la linea delle spalle, doveva iniziare a utilizzare la pressione delle dita.


Questa piccola modifica ha cambiato completamente il risultato.


Cosa è successo dopo pochi minuti


Dopo aver applicato questa correzione, Luca ha iniziato a entrare in verticale al primo tentativo.


Non una volta sola.


Più volte consecutive.


Le attivazioni erano le stesse.


La forza era la stessa.


La mobilità era la stessa.


L'unica differenza era il momento in cui utilizzava la pressione delle dita.


Questo dimostra quanto spesso il problema non sia allenarsi di più, ma ricevere il feedback corretto sul dettaglio che ti sta realmente bloccando.


Perché molte persone rimangono bloccate per mesi


Quando provi a correggerti da solo, è molto difficile individuare errori di questo tipo.


Tu senti che stai facendo tutto correttamente.


Magari hai guardato decine di tutorial.


Hai studiato la tecnica.


Hai già una programmazione.


Eppure continui a ripetere lo stesso errore senza accorgertene.


Spesso basta un dettaglio apparentemente insignificante per trasformare completamente la qualità della tua verticale.


Vuoi capire cosa sta bloccando i tuoi progressi?


Se il tuo obiettivo è imparare una verticale stabile e controllata, ma senti di essere fermo sempre allo stesso livello, probabilmente non hai bisogno di allenarti di più.


Hai bisogno di capire qual è il vero ostacolo che ti sta rallentando.


Se non stai ancora seguendo un allenamento strutturato sulle tue difficoltà attuali, candidati per una consulenza gratuita.


Analizzeremo la tua situazione, individueremo ciò che ti sta bloccando e ti mostreremo come iniziare a progredire in modo concreto e strutturato.





Il nostro percorso di coaching non nasce per “fare più tentativi”, ma per farti uscire dalla fase di stallo con un metodo chiaro e una guida passo passo, costruita sulle tue reali necessità.


Nel tempo abbiamo aiutato centinaia e centinaia di allievi anche partendo da 0, che avevano ancora paura di cadere ed in questa pagina puoi vedere alcuni esempi. Ma anche coach di fama internazionale, hanno intrapreso il nostro percorso. Persone con anni di esperienza, che avevano già provato protocolli, esercizi e approcci diversi. Non perché mancasse loro la voglia o la disciplina, ma perché mancava una struttura davvero efficace e personalizzata. Con il nostro lavoro sono riusciti a fare quell’ultimo salto di qualità e a raggiungere obiettivi che, da soli o con strategie errate, continuavano a non ottenere. Come ad esempio Zack Height coach americano:


Oppure Taylor, coach ed atleta di fama internazionale:




Questo non significa che il percorso sia riservato agli “esperti”. Al contrario. Se funziona per chi ha già provato tutto, immagina cosa può fare per te, che magari sei appassionato, ti alleni con costanza, ma senti di essere sempre nello stesso punto.


Qui sotto trovi anche le testimonianze e i prima e dopo di persone normalissime, non professionisti, che hanno semplicemente smesso di improvvisare e hanno iniziato a lavorare nel modo giusto.


Se vuoi capire se questo percorso è adatto a te, candidati ora. Valuteremo insieme la tua situazione e costruiremo un lavoro su misura, con un unico obiettivo: farti progredire davvero.

ALCUNI DEI NOSTRI STUDENTI










































































































 
 
 

Commenti


Non puoi più commentare questo post. Contatta il proprietario del sito per avere più informazioni.

© 2023 by Online Handstand Academy (Oha Int. F.Z.C.O.)

Dubai Silicon Oasis, DSO-IFZA20759, PO Box 449545 – UAE)

bottom of page