L'esercizio più importante per avere la verticale stabile
- 3 giorni fa
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Scendendo giù nell'articolo troverai la spiegazione di come farlo correttamente.
Invece nel video qui sopra vedi uno degli esercizi più utili in assoluto per costruire una verticale solida: lo stacco in L da un rialzo.
A prima vista le due versioni dello stacco sembrano identiche.
In entrambi i casi mi stacco dal rialzo e rimango in equilibrio.
Il risultato finale è lo stesso.
Ma il lavoro che c’è dietro è completamente diverso.
Ed è proprio qui che nasce uno degli errori più comuni nell’allenamento della verticale.
La scorciatoia che quasi tutti utilizzano
Nel primo stacco succede una cosa che vedo continuamente in chi pratica la verticale.
Il corpo cerca la strada più facile.
Per alleggerire il peso sulle braccia, le gambe vengono portate verso la schiena.
Questo spostamento cambia il baricentro e rende più semplice trovare l’equilibrio.
Il movimento funziona.
Riesci anche a rimanere in verticale.
Il problema è che non stai costruendo le attivazioni giuste.
Stai semplicemente insegnando al corpo una strategia per provare ad andare in equilibrio.
Nel breve periodo sembra un successo.
Nel lungo periodo diventa uno dei motivi principali per cui i progressi si bloccano.
Il lavoro che costruisce davvero la verticale
Nel secondo stacco succede l’opposto.
Invece di cercare la strada più facile, forzo il movimento dal basso.
Utilizzo una spinta verticale e orizzontale, fletto il torace e mantengo la compressione della gamba.
Non sto cercando semplicemente l’equilibrio.
Sto costruendo la meccanica che rende possibile controllarlo.
Ed è qui che succede qualcosa di molto interessante nell’allenamento.
Quando il corpo impara queste attivazioni, lo stacco diventa progressivamente più solido, più controllato e più ripetibile.
Non è più una verticale che “riesce ogni tanto”.
Diventa una verticale che sai riprodurre.
Perché molte persone si bloccano nella verticale
Molti praticanti arrivano a un punto in cui riescono a stare in verticale qualche secondo.
A volte lo slancio riesce.
A volte no.
La posizione è instabile, poco controllata e dipende molto dal caso.
Questo succede perché l’allenamento si è concentrato solo su una cosa:
trovare l’equilibrio.
Ma la verticale non è semplicemente stare su due mani.
La verticale è controllo del movimento.
Quando costruisci le attivazioni giuste, inizi a sviluppare le fondamenta che servono davvero per progredire.
Lavorando nel modo corretto significa:
sbloccare lo slancio con maggiore costanza
costruire la verticale di impostazione
avere il controllo necessario per movimenti più avanzati
In altre parole, smetti di inseguire l’equilibrio e inizi a costruirlo.
Ed è questa la differenza tra chi rimane bloccato per mesi o anni e chi invece continua a migliorare.
Qui puoi trovare la spiegazione completa su come svolgere lo stacco in L :
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