Come abbiamo sistemato lo sblocco dei gomiti con Alberto per l' Handstand Pushup
- 15 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 21 apr
Il problema non è che “non ci riesci”. È che stai cercando di fare tutto insieme.
Se ti alleni da un po’, questa situazione è più comune di quanto pensi.
Vuoi migliorare un dettaglio specifico…ma nel momento in cui ci provi, crolla tutto il resto.
Perdi l’equilibrio.Ti senti scoordinato. Hai la sensazione di “allenarti peggio”.
E quindi cosa fai?
Torni subito a cercare la forma perfetta.
Errore.
Perché è esattamente questo che ti sta bloccando.
Durante una lezione con Alberto, ci siamo trovati davanti a una situazione molto chiara.
Doveva rifinire l’handstand push-up negativo.
l'obiettivo era ''''semplice'''':doveva solo iniziare a piegare i gomiti.
Nella realtà?
Ogni volta che ci provava:
le spalle scivolavano in avanti
il baricentro era fuori dal centro delle mani
i gomiti… non si piegavano
Non era un problema di forza.
Era un problema di coordinazione.
Il corpo non “accettava” quel movimento.
E qui la maggior parte delle persone fa l’errore più comune:
continua a provare mantenendo tutto perfetto.
Risultato? Non cambia niente.
La correzione che cambia tutto (e che sembra sbagliata)
Con Alberto abbiamo fatto una cosa controintuitiva.
Gli ho chiesto di:
NON pensare alla flessione del torace
NON pensare alla retroversione del bacino
NON pensare alla linea
L’unico obiettivo era uno:
👉 piegare i gomiti
Anche a costo di:
perdere equilibrio
sporcare completamente la posizione
Risultato?
All’inizio esecuzioni erano instabili e senza il massimo controllo delle attivazioni
Ma finalmente…
I gomiti si piegavano.
Qui succede il vero sblocco
Quando il corpo capisce che può fare quel movimento, cambia tutto.
Non perché diventi improvvisamente bravo.
Ma perché:
👉 ora hai accesso a quell’azione
E da lì puoi lavorarci sopra.
Con Alberto abbiamo fatto esattamente questo:
Prima fase
sbloccare il movimento
ripeterlo più volte senza controllo perfetto
Seconda fase
reinserire gradualmente le attivazioni
riprendere controllo e linea
Terza fase
integrare tutto insieme
Solo a quel punto il movimento diventa pulito.
Come applicarlo subito
Se sei bloccato su un elemento, fatti questa domanda:
👉 qual è l’azione che NON riesco a fare?
Non “cosa viene male”.
Proprio: cosa non succede proprio.
Ad esempio: non riesco a fare la retroversione del bacino; non riesco a fare la flessione del torace; non riesco a controllare le gambe.
Poi fai questo:
Isola quell’azione
Accetta di perdere tutto il resto
Ripeti finché riesci a percepire QUELL'ELEMENTO in modo più semplice e controllato
Solo dopo reintegri tutti gli altri dettagli.
È meno “bello” da vedere.
Ma è l’unico modo per uscire davvero dallo stallo e sbloccare il movimento. Quindi è molto importante individuare l'errore, isolarlo, sbloccare l'attivazione o il movimento necessario e poi riunire tutti quanti i tasselli. Quando devi eseguire una correzione c'è sempre un ordine di priorità: 1. la posizione è corretta?
le attivazioni sono giuste?
la tempistica dell'attivazione è giusta?
le dita premono al momento giusto?
slittano le spalle?
Ci sono tanti dettagli, ma con la giusta strategia si può sbloccare qualsiasi movimento.
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Questo non significa che il percorso sia riservato agli “esperti”. Al contrario. Se funziona per chi ha già provato tutto, immagina cosa può fare per te, che magari sei appassionato, ti alleni con costanza, ma senti di essere sempre nello stesso punto.
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